Lavoro di Ristrutturazione Cond. Via Gramsci (Martina Franca)

Luglio 2011 – Agosto 2011

Oggetto : Il tipo di intervento svolto sull’immobile, è stato in una revisione generale del solaio di copertura dell’edificio, del torrino scala e  interventi di ripristino alle facciate oramai deteriorate da tempo, ripristino esterno interno del torrino scala e di tutto il muretto d’attico presente.

Incarico ricevuto:

L’incarico ricevuto dal committente è stato la realizzazione di un capitolato d’appalto dei lavori, con ricerca dei materiale da utilizzare per il risanamento dell’edificio.

Redazione di apposita autorizzazione comunale per l’esecuzione dei lavori (D.I.A) e  direzione lavori.

Totale opera realizzata dal committente: €. 85.000,00

OPERE ESEGUITE SULL’IMMOBILE

FACCIATE VERTICALI

Per il ripristino delle facciate esterne dello stabile, si è  proceduto con:

  1. Verifica dell’intonaco esistente delle facciate verticali, con sostituzione delle parti tamburrate e lesionate;
  2. Verifica delle “tavelle in laterizio” di spess. 3 cm circa che ricoprono le travi e i pilastri dell’edificio e sostituzione delle stesse risultanti lesionate e/o tamburrate previa passaggio di seguito riportato;
  3. Spicconatura (sotto le tavelle rimosse) dove necessita delle parti di copriferro carbonatato e lesionato, fino all’affioramento dell’armatura, specialmente in corrispondenza delle travi e dei pilastri;
  4. rimozione parziale, mediante spazzole metalliche, dello strato di pittura già presente sullo strato di finitura esistente( intonaco graffiato a base di cemento);
  5. spazzolatura con spazzola metallica dei ferri emergenti fino a completa eliminazione delle tracce di ossidazione e successiva applicazione di uno strato di malta cementizia anticorrosiva a base di polimeri e inibitori di corrosione (tipo “MASTERSEAL” 300I KIBOfer della Degussa CC Italia S.p.a.);
  6. ripristino del copriferro asportato delle travi e dei pilastri con posa in opera di malta cementizia, premiscelata, ad espansione contrastata in aria (Cioè senza stagionatura umida), con ritentore di umidità, fibre sintetiche poliacriliche, tixotropica (spruzzabile), resistente agli agenti aggressivi dell’ambiente (tipo “EMACO” NanoCrete R2 della Degussa CC Italia S.p.a) da applicare a spatola e rifinire a frattazzo;
  7. Idropulitura ad altissima pressione di tutte le facciate al fine di asportare ogni impurità organica, inorganica e/o pittura.
  8. ripristino dell’intonaco mancante con intonaco identico a quello esistente additivato con “barra ripresa” della ditta ITALBARRE, utilizzando, ma solo nelle zone oggetto di ripristino, rete portaintonaco;
  9. dopo aver eseguito la rasatura di tutte le pareti con rasante cementizio della “VILPLASTIK”, e rete portaintonaco  si applicherà su tutte le superfici una mano di sottofondo e successivamente una mano di rivestimento plastico continuo al quarzo per esterni della ditta “VILPLASTIK”, dello stesso colore, granulometria e impasto simile all’esistente;
  10. realizzazione di fascia marcapiano mediante applicazione di pittura come al punto precedente ma di colore differente;
  11. Sostituzione di pluviali esistenti con nuovi di materiale a scelta della committenza e D.L.

BALCONI (succieli)

  1. ricostruzione dei SUCCIELI (solo dove era necessario) con eventuale ripristino delle parti di laterizio mancanti mediante posa in opera di malta di ripristino a ritiro controllato, con inerti a basso peso specifico (tipo “EMACO” NanoCrete R4);
  2. rifinitura dei succieli (nelle zone colpite da dissesto) con tre mani di intonaco, costituito da sbruffatura con impasto sabbia e cemento, da mano di malta bastarda, da un secondo strato di malta comune stesa a frattazzo e successiva strato di intonaco ;
  3. per le zone non interessate da intervento per si è provveduto comunque una passata di sottofondo (isolante) e due di pittura bianca traspirante per esterno della ditta “Vilplastik”
  4.  Per i muretti in cemento a faccia vista, sono stati ripristinati ove necessitavano , seguita da passata di sottofondo e due di pittura;

TORRINO SCALA

Verifica dell’intonaco esistente delle facciate verticali, con sostituzione delle parti tamburrate e lesionate. Ripristino dell’intonaco mancante con intonaco identico a quello delle facciate (punti precedenti) additivato con “barra ripresa” della ditta ITALBARRE, utilizzando, ma solo nelle zone oggetto di ripristino, rete porta intonaco.

Idropulitura ad altissima pressione di tutte le facciate al fine di asportare ogni impurità organica, inorganica e/o pittura.

Dopo aver eseguito la rasatura di tutte le pareti con rasante cementizio della “VILPLASTIK”, e rete porta intonaco si è applicato su tutte le superfici una mano di sottofondo e successivamente una mano di rivestimento plastico continuo al quarzo per esterni della ditta “VILPLASTIK”, dello stesso colore, granulometria e impasto simile a quello utilizzato per le facciate.

LASTRICO SOLARE

  1. Rimozione grossolana delle impurità presenti sul lastrico solare, con apposita pulizia ad elevata pressione e dove necessitava ripristino con posa in opera di boiacca a base cemento, additivata con “barra di ripresa” di cui sopra; il tutto ricoperto con  idrorepellente ;
  2. Stessa attività per il lastrico solare del vano scala.

MURETTO D’ATTICO

  1. Rimozione totale, mediante spicconatura, di tutto lo strato di finitura esistente (frattazzato e/o spugnato a base cemento) e dell’intonaco sottostante, fino all’affioramento della muratura;
  2. Ripristino come descritto dal punto 7 – 8 e 9 del paragrafo delle facciate;
  3. Smantellamento di tutte i terminali di pietra serena apposta attualmente sul muro di coronamento, e sostituzione, previa pulizia della zona sottostante, con fasce di Marmo di Apricena da spess. 3 cm, larghezza circa 40 – 45 cm con gocciolatoio interno – esterno.

GALLERIA FOTOGRAFICA

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